Quali sono i linguaggi e i software che deve conoscere un web design

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Prima di parlare dei linguaggi e dei programmi che un Web Design dovrebbe conoscere, chi è il web designer e di cosa si occupa?

Con web design si va ad indicare la fase di elaborazione e di progettazione di un sito web o di una pagina del sito nello specifico.

Chi si occupa di questa fase è il web designer. Oltre alla fase della progettazione del sito, in cui vanno a confluire più figure come, per esempio il web developer full stack (sviluppatore web), deve curarne anche l’aspetto grafico e tutto ciò che alla fine l’utente finale (o visitatore della pagina) vedrà. Gli abbinamenti cromatici, la scelta di foto che abbiano un gran impatto visivo, la scelta di formattare il testo in un dato modo, sono solo alcuni degli aspetti che gli competono.

Infatti, sono sempre più richiesti professionisti che non si limitino all’uso dei soli linguaggi di programmazione. Professionisti che abbiano anche un buon gusto per l’estetica e conoscono le regole alla base dell’attrattività del sito.

La sottile linea che divide questa figura e il full stack developer è data dal lavoro che, nel primo caso, avviene solo sul front end (o lato client), cioè quello che il visitatore vedrà sulla pagina, mentre il secondo si occupa esclusivamente del back end (o lato server), la programmazione che unisce la struttura del sito a una base di dati.

Detto questo, quali sono i linguaggi da conoscere

I linguaggi di programmazione e formattazione da conoscere fondamentalmente sono 3, HTML, CSS e Javascript.

HTML

HTML è un linguaggio di impaginazione e formattazione del testo e di contenuti multimediali, acronimo di HyperText Markup Language.

Nasce agli inizi degli anni Novanta con il nome di HTML, arrivando presto alla sua quinta versione lanciata sul mercato nel 2011 e chiamata HTML5.

Scrivere codice HTML dà la possibilità all’utilizzatore di creare pagine web e l’intera struttura del sito, così come verrà vista dall’utente finale. Con dei tag specifici possono essere inseriti titoli, sottotitoli, immagini, video, collegamenti e documenti da scaricare.

Con gli anni il programma è cambiato molto per facilitarne l’utilizzo aggiungendo sempre più funzioni. Nonostante ciò, l’esigenza di reperire codice in modo rapido ha portato sviluppatori a creare applicazioni che consentono di generare in automatico la sintassi della pagina che interessa al web designer potendosi così occupare esclusivamente della bozza del sito e tutto quello che riguarda l’aspetto visivo.

CSS

CSS (ovvero Cascading Style Sheets, tradotto fogli di stile a cascata) è un linguaggio nato con lo scopo di separare la struttura del sito, realizzata con html, dai vari contenuti inseriti all’interno della pagina, rientrando fra i programmi che hanno reso la formattazione del sito più semplice e comprensibile.

Questo linguaggio nasce nella seconda metà degli anni Novanta, ma non ebbe tanto successo perché non supportato dai principali browser presenti all’epoca.

L’idea era buona e nel tempo, con il supporto degli sviluppatori, si è arrivati alla terza versione di CSS. La versione, chiamata CSS3, permette di dare un migliore aspetto estetico ai contenuti inseriti in HTML, potendone modificare la grandezza, il colore, la trasparenza ecc…

Oltre queste funzioni è possibile abbellire il sito con animazioni (così come è possibile farle con software come Adobe Animate) e, con l’avvento di nuovi dispositivi come smartphone e tablet, di adattare l’intera pagina al formato dello schermo con cui sta navigando l’utente, arrivando quasi a sostituire Javascript nelle funzioni front end.

Javascript

È il linguaggio più usato al mondo. Gli sviluppatori lo utilizzano per la creazione di siti e applicazioni. Se non è stato sostituito da CSS3, è proprio per via delle sue immense potenzialità.

Inoltre, con i primi due linguaggi si ha la possibilità di creare un sito statico con animazioni indipendenti dall’uso che ne fa l’utente finale. Con Javascript si ha modo di rendere il sito più dinamico, con l’inserimento di animazioni che avvengono interattivamente, cioè a seconda dell’utilizzo di chi utilizza la pagina.

Le gallery a scorrimento orizzontale, l’indice di una pagina, tasti come “torna all’inizio” o “scopri di più” e le richieste di inserimento di determinati caratteri nei form di registrazione, sono solo alcune delle funzioni sempre presenti in una pagina e che la rendono “viva”.

Questi tre linguaggi costituiscono la base di partenza per rispondere a offerte di lavoro nel settore. Essere in grado di utilizzare almeno due di questi consente di creare un buon sito con i crismi del caso. Per cui, chi volesse intraprendere un cammino lavorativo di questo tipo dovrebbe seguire un corso professionale di web design.

I software che un web designer deve conoscere

I CMS

Con l’aumento degli utilizzatori di internet, si è verificata una crescita della creazione di pagine web anche da parte di “non professionisti”. Essi si dilettano in un mondo come quello del web design vastissimo. Nascono per questo i Content Management System).

I Content Management System sono dei programmi che facilitano la creazione di pagine web. Vengono utilizzati anche e soprattutto ai neofiti che non hanno basi di programmazione e vogliono avvicinarsi a questo campo lavorativo.

Vennero in realtà creati in America per permettere alle aziende che si occupavano della realizzazione di più siti di serializzare il loro lavoro. Tuttavia, nel tempo sono stati resi pubblici e ne sono nati di diversi (anche gratuiti) aperti a tutti.

Con questo strumento è possibile occuparsi del lato client. Vi sono infatti diversi temi e layout da poter utilizzare. Inoltre, esistono applicativi che permettono di estenderne l’utilizzo come, ad esempio il plug in di WordPress, WooCommerce che dà modo di creare un sito E- Commerce con la gestione logistica del caso. Nel back end, con i CMS, non è più necessario utilizzare linguaggi come SQL per la creazione di un database per la gestione dei dati, in quanto verrà generato automaticamente dal programma.

Adobe Photoshop

Adobe Photoshop è uno dei programmi più utilizzati al mondo. La sua duttilità permette di essere d’aiuto anche a chi lavora nel graphic design di un sito web. Qualsiasi sito può essere caratterizzato da immagini esplicative che rendono di più semplice comprensione l’intera pagina.

Con questo programma un professionista può perfezionare l’immagine così da renderla più accattivante e suscitare un interesse maggiore del visitatore in ciò che vedere e legge sul sito.

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