La cremazione animali: come funziona?

cremazione animali

Dire addio a un amico a quattro zampe è un’esperienza che mette a dura prova la psicologia di chi ha condiviso con lui un amore incondizionato.

La sepoltura offre ai proprietari un modo per affrontare il passaggio dalle corse spensierate lungo i prati verdi a quella verso un meraviglioso Ponte dell’Arcobaleno.

Non esiste un modo giusto o sbagliato per seppellire il proprio animale e oggi è possibile propendere per un seppellimento tradizionale o per la cremazione.

Nel primo caso occorre prima di ogni altra cosa consultare il regolamento comunale. Qualora questo lo consenta, non sempre è possibile seppellire il caro compagno nel cortile o nel giardino di casa per averlo sempre vicino, sia perché non si possiedono spazi sufficientemente profondi, sia per la taglia dell’animale.

In casi del genere, è meglio affidarsi alla cremazione animali.

Come avviene la cremazione degli animali

La dipartita di un animale domestico può avvenire in qualunque momento del giorno o della notte. Per questo, è importante avere come punto di riferimento un’agenzia che sia sempre disponibile, anche nelle ore notturne, per effettuare il prelievo della salma direttamente dalla sua abitazione o da qualsiasi altro punto, compreso il veterinario.

Dopo aver trasportato il corpo presso le apposite sale dell’agenzia, al padrone viene comunicata la data in cui verrà svolta la cremazione. Un gesto doveroso, che permette di sublimare il rapporto con il proprio cane o gatto e concedersi un ultimo arrivederci.

A seconda delle indicazioni comunicate alle pompe funebri, i proprietari possono scegliere se ottenere l’urna con le ceneri o meno.

Nel primo caso, si ha una cremazione privata, in cui la salma è da sola all’interno della camera crematoria, all’interno della quale viene adagiato il corpo esanime dell’animale. Al termine del processo, le ceneri vengono raccolte, decontaminate e, una volta raffreddate, poste in un cofanetto che torna al padrone.

Nel secondo caso, invece, gli amici pelosi si ritrovano tutti insieme per raggiungere il posto speciale riservato a loro quando salutano i padroni.

Rispetto alla prima opzione, la seconda ha un costo inferiore. Ovviamente, non prevede la restituzione delle ceneri, che invece vengono smaltite a norma di legge.

Le pratiche da compiere per la cremazione degli animali

Quando l’agenzia provvede al ritiro della salma, rilascia al padrone un documento commerciale che attesta il prelievo per motivi legati al decesso.

Tra i dati da comunicare per compilare la suddetta bolla, è importante dichiarare la specie animale, indicare il peso e fornire il numero del tatuaggio o del microchip.

A questo punto, infatti, il proprietario dovrà reperire il Modello di trasferimento, scomparsa e decesso di animali domestici. Generalmente, questo modulo è scaricabile dal sito del Dipartimento di prevenzione della Sanità e Benessere animale dell’Azienda Sanitaria Locale di appartenenza.

Il modello va compilato in ogni sua parte, prestando attenzione soprattutto al campo relativo al microchip. Appena possibile – non esistono termini di scadenza utili – il modulo va consegnata all’Anagrafe di competenza, che provvederà a registrare il decesso dell’animale.

A chi rivolgersi

Un modo amorevole e rispettoso per accompagnare il migliore amico da compagnia nel suo ultimo viaggio è quello di affidarsi all’agenzia funebre toscana specializzata nei funerali animali.

Ofisa è un’agenzia di onoranze funebri attiva dal 1955, specializzata anche nei funerali animali.

Oltre a fornire la propria disponibilità 24/7, Ofisa offre anche un servizio di pick-up e drop-off, gestendo dall’inizio alla fine le operazioni di cremazione, dal prelievo della salma alla riconsegna delle ceneri o smaltimento.

Inoltre, la stessa offre alcuni servizi aggiuntivi, tra cui quello dell’addio finale. Quando il decorso di una patologia si fa irreversibile, non è infrequente ricorrere all’interruzione volontaria della vita. Tuttavia, questa è una pratica che va concordata accuratamente con il proprio veterinario di fiducia.

Qualora, purtroppo, si renda necessario ricorrere a questa pratica per porre fine in modo dignitoso alle sofferenze dell’amico a quattro zampe, è possibile fissare un appuntamento con Ofisa per scattare un’ultima foto in compagnia del proprio fido o del micio.